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Il profilo culturale
del laureato in Consulenza del Lavoro e per l’Impresa è caratterizzato
da una formazione generale negli studi giuridici, opportunamente
integrata da conoscenze
in campo
economico/aziendale/finanziario e da approfondimenti specialistici
diversi, in relazione ai tre indirizzi di studio previsti, cioè Consulente
del lavoro, Operatore giuridico di impresa, Consulente giuridico
per la finanza e la previdenza. Il profilo professionale del
laureato è quello di un soggetto dotato di conoscenze
e di un bagaglio culturale tali da assicurare ai vari soggetti,
pubblici e privati, presso i quali è destinato a svolgere
la propria attività, un sostegno tecnico-giuridico adeguato
e mirato alle problematiche che gli stessi debbono quotidianamente
fronteggiare.
Consulente del lavoro
Gli obiettivi formativi dell’indirizzo in Consulente del
lavoro sono legati al possesso di una conoscenza approfondita
e specifica delle discipline relative al mercato del lavoro,
alle relazioni industriali, ai rapporti individuali e collettivi
di lavoro, alla sicurezza sul lavoro ed alla previdenza sociale.
Il tutto finalizzato a sviluppare adeguate capacità di
programmazione e gestione ordinaria delle risorse umane, di impostazione
e risoluzione delle problematiche giuridiche connesse e di amministrazione
di servizi per il lavoro.
Il laureato in consulente del lavoro è, quindi, destinato
a svolgere sia l'attività libero professionale sia quella
della consulenza alla piccola e media impresa, specie se operante
nel terziario, ove la gestione delle risorse umane costituisce
un fattore strategico critico per lo sviluppo economico e sociale.
Operatore giuridico di impresa
L’Operatore giuridico di impresa acquisisce una formazione
specifica nelle discipline giuridiche ed economiche relative
al management dell’impresa, alla lettura in chiave economico-finanziaria
della sua performance, all’analisi delle problematiche
gestionali tipiche della stessa. Si tratta di conoscenze che
permettono l’interpretazione delle implicazioni giuridiche,
economiche e finanziarie dell’attività di gestione.
Per questi motivi l’intervento professionale dell’operatore
giuridico d’impresa si colloca generalmente nell’area
della consulenza e del supporto giuridico alla piccola e media
realtà imprenditoriale.
Consulente giuridico per la finanza e la previdenza
Il Consulente giuridico per la finanza e la previdenza acquisirà competenze
specialistiche, economiche e giuridiche nel campo della finanza
e della previdenza, che gli consentiranno di operare sui mercati
finanziari conoscendone i contratti, i soggetti coinvolti e le
implicazioni sia finanziare che giuridiche di specifiche operazioni.
Il laureato in consulente giuridico per la finanza e la previdenza è destinato,
quindi, a svolgere l’attività di consulenza giuridica
a banche, istituti finanziari, fondi di investimento, società di
intermediazione.
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