|
I laureati nel corso
di studio in Operatore del non profit dovranno conseguire:
- una buona conoscenza culturale di base relativa al contesto
storico e socio-economico del non profit. - dovranno avere
abilità nell’uso dei principali strumenti di organizzazione
e gestione dei dati e della comunicazione telematica negli
ambiti specifici di competenza, nonché conoscenza di
una lingua della Unione Europea. In particolare i laureati
dovranno conseguire: - specifici approfondimenti, anche teorici
sulle peculiarità giuridiche e organizzative delle organizzazioni
non profit, in comparazione con i diversi settori disciplinari,
nonché approfondimenti sulle normative particolari e
di settore d’attività (volontariato, cooperative
e cooperative sociali, associazioni di promozione sociale,
ONLUS, cooperazione internazionale, servizi sociali, collocamento
obbligatorio, protezione civile ecc.); - le competenze necessarie
allo svolgimento di attività di relazione e contrattazione
con le Pubbliche Amministrazioni, le imprese private profit
e quelle non profit, di gestione del personale e dei profili
giuridici dell’attività d’impresa, di gestione
del rapporto con gli utenti anche con riferimento ai profili
di responsabilità nei loro confronti sulla tutela dei
diritti. - esperienze applicative attraverso lo svolgimento
di tirocini professionali presso amministrazioni, imprese pubbliche,
private e del terzo settore. I laureati svolgeranno la propria
attività presso le Amministrazioni pubbliche, in particolare
gli Enti locali, le imprese e organizzazioni del terzo settore,
comprese le cooperative, i loro consorzi, nonché i loro
organismi di rappresentanza ed assistenza. La formazione sarà comunque
tale da consentire una flessibilità d’impiego
tra settore profit e non profit. Requisiti minimi per l’accesso
al corso di studi sono conoscenze generali dei processi storici,
economici, sociali, capacità di espressione linguistica
in forma scritta e orale, conoscenze elementari di informatica
e di una lingua straniera. La prova finale consiste nella dimostrazione,
anche attraverso prove pratiche, dell’acquisizione di
conoscenze e competenze nelle materie relative alla formazione
professionale specifica. Al compimento degli studi, con l’acquisizione
dei 180 crediti previsti, si consegue la laurea in Operatore
del non profit (Classe 2, Scienze dei Servizi giuridici).
Sbocchi
professionali L’operatore
del Non Profit svolge la sua attività presso le Amministrazioni
Pubbliche, gli Enti Locali, le Cooperative, i Consorzi …in
quanto munito delle conoscenze necessarie alla Gestione del
Personale
|