La sigla OPAC, acronimo
di On-line Public Access Catalogue, identifica in modo generico
i sistemi in rete che consentono la libera consultazione di
cataloghi bibliografici in linea.
Al momento in Italia
esistono vari OPAC: la Biblioteca della Fondazione Colocci
fa parte di una rete nazionale strutturata in poli locali chiamata
con l'acronimo SBN,
ovvero Servizio Bibliotecario Nazionale che riunisce la maggior
parte delle biblioteche pubbliche italiane;
il software utilizzato si chiama Sebina.
I
vantaggi dell'Opac per gli utenti sono numerosi: in primo luogo è possibile
fare ricerche bibliografiche da casa, poi è possibile
prenotare il libro per consultarlo o prenderlo in prestito,
cioè avere la certezza di trovarlo, infine le pratiche
di registrazione del prestito, sono molto più rapide.
La
Biblioteca della Fondazione Colocci è in SBN attraverso
l'Università di
Macerata e allo stesso tempo ha un proprio piccolo OPAC autoprodotto
per la rete locale.
Per le istruzioni
per l'utilizzo dei cataloghi on-line, selezionare Guida
ai servizi:
aperta la pagina selezionare poi il link guida
alla ricerca.